Ecco che, dopo il primo sistema perturbato apripista già sopra le nostre teste nella giornata di domenica, un secondo si farà largo senza grandi difficoltà nella giornata di mercoledì 16.
Prima o dopo un po’ tutte le regioni italiane ne verranno interessate, anche se quelle tirreniche e la Liguria ne avranno per la maggiore, considerando anche l’alto rischio di temporali.
Il ponte del 17 marzo poi proseguirà sotto una diffusa instabilità dato che, passato il grosso delle precipitazioni legate ai sistemi frontali, le precipitazioni estese e persistenti, seguiranno quelle sparse e intermittenti.
Sulle Alpi la ritroveremo tra i 1200-1400 metri di domenica e i 1600 di mercoledì, in Appennino tra i 1600-1800 metri di domenica (a parte qualche sconfinamento sul tratto settentrionale fin verso i 1200-1400 metri) ai 2200-2400 metri di mercoledì.
Fonte:
http://meteolive.leonardo.it/meteo-notizia.php?id=32111