Posted by legita on August 19, 2009
Originariamente esistente sotto forma di grande laguna di acqua salmastra denominata "Lago Salpi", attualmente occupa un'area di circa 4 mila ettari, ponendosi al primo posto in Europa sia per estensione che per produzione di sale, con i suoi sei milioni di quintali raccolti annualmente.
La cinquecentesca Torre delle Saline, costruita per difendere le coste dalle invasioni turche, ospita da alcuni anni la pinacoteca comunale e il museo storico della salina; molto interessante la sezione con una nutrita documentazione autografa dell'architetto Luigi Vanvitelli, autore della celebre reggia di Caserta, che nel 1754 ebbe incarico dai Borboni di trasformare la laguna di Salpi in salina.
Ma Margherita di Savoia è anche paese di belle tradizioni, come la sagra del mare che a fine luglio festeggia con una processione in mare la Madonna dello Sterpeto, protettrice dei pescatori, o la festa patronale del Santissimo Salvatore, il 6 agosto, con centinaia di bancarelle, giostre e luci che attirano migliaia di turisti.
Le distese di grano di "Io non ho paura", le spiagge dei nuovi esuli di "Lamerica", i borghi rurali di "Mio fratello è figlio unico", la bellezza primitiva delle spiagge di "Estate".
Fonte: www.giornaledibrescia.it
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Posted by legita on August 11, 2009
commento inviato il 30-07-2009 alle 22:37 da Federico Mister Mister ti porterò sempre nel mio cuore commento inviato il 29-07-2009 alle 17:56 da Domenico depressione, si puo' guarire ho vissuto il buio di una depressione maggiore e, fortunatamente ne sono uscita grazie alle cure (poche medicine) di un valido psichiatra e di una psi-
cologa,entrambi giovani, ma anche all'aiuto della mia splendida famiglia .Pero'
bisogna mettterci anche del prorpio seguendo scrupolosamente le cure ed i consigli dei medici: Quello che e' amaro da constatare e' che abbiamo dovuto
rivolgerci a specialisti privati perche' il mio medico di base sosteneva che non
avevo bisogna di cure particolari e tantomeno di specialisti mentre ero a rischio suicidio !
commento inviato il 29-07-2009 alle 14:03 da marina macorig yaouanc grazie ALEX ho letto stamattina quello che hai scritto e' quasi tutto giusto ed hai usato un termini gentili per descrivere la dapressione, ma vedi e' come tu dici ma devi sapere che ci sono vari tipi di depressione e sarebbe facile se avesse solo quello che affermi tu, le dune che descrivi si formano con il vissuto di ogni persona ma credimi c'e' anche una fragilita' congenita, parlo di quelle che durano anni e che non guariscono, si puo' solo con gli aiuti giusti trovare un equilibrio ma credemi la cosa piu' importante e' sentirsi amati e avere il rispetto e questa malattia ha il potere di togliertelo quello verso noi stessi e soprattuto degl'altri , per esempio in ospedale o clinica qualsiasi malattia tu vieni chiamata nel mio caso signora ed invece in quei posti anche chi non ti conosce ti chiama per nome e ti da' del tu e ti parla appunto senza rispetto, perdi' la tua dignita' sai quello che mi ripeto da sempre e che vorrei che in un abbisso di dolore e di impotenza che ti ritrovi quando la depressione ti colpisce non ti venisse tolto il rispetto che merita qualsiasi essere vivente ma la mia esperienza mi ha fatto sentire sentire poche volte quella umanita' che mi avrebbe aiutata molto, ho trovato rare persone che lavorano con persone come me avere rispetto questo da' un peso enorme ,perche' per prima di tutto noi stessi non so' come spiegarlo, ma credimi in questi contesti tu perdi quello che mi ripeto e' importante la dignita', c'e' molta strada da fare prima di arrivare .
commento inviato il 28-07-2009 alle 22:21 da elvio rabbia mi dispiace ogni giorno dover leggere queste notizie , io soffro di depressione da piu' di 30 anni , ho tentato di morire tante volte ed quasi ci sono riuscita, ora sono 1 invalida perche' non ho parte del mio corpo che non sia andato in frantumi, non sto descrivere cosa e' diventata la mia vita, ma mai ho pensato di fare del male hai miei cari fisicamente, ma convivere con una persona che soffre di depressione e' dura e male ne ho fatto incosciamente per anni ho passato varie cliniche e dottori, ma dopo l'ultima volta ho trovato aiutata il modo di convivere con questa malattia ho molta stima del centro che mi segue, ed anche ho imparato ad non aspettarmi miracoli dalle medicine ma posso dire che prendo un farmaco che mi ha dato problemi con il cuore ma che prefersco che mi scoppi il cuore tornare ai levelli di diperazinone che vivevo prima, questo tipo di societa non aiuta chi soffre di queste malattie e nelle famiglie c'e' molta vergogna ad uscire e cercare aiuto di tende a risolvere il problema di nascosto magari andando da dottori che non conoscono i farmaci , ai mie tempi si andava da neorologo che di depressione non e' molto preparato , andare da un pisichiatra fa' paura e come ettersi un eticheta adosso ma c'e' ne sono di bravi e' preparati che coinvolgono tutta la famiglia, perche' il problema e' la depressione ma anche tutto l'insieme di quello che ci circonda, vorrei dire che c'e' speranza perchi ha questo disturbo, ma l'importante e' competenza e umanita' .Sonia commento inviato il 28-07-2009 alle 20:18 da Sonia Vianello Regime Forse la causa e' il semplice fatto che viviamo tutti in un terribile regime.
chiusi in noi stessi crediamo che l' impotante s
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Posted by legita on August 4, 2009
Per l'ex Toronto Raptors, di fatto, manca solamente l'annuncio: l'operazione è già stata chiusa brillantemente dalla dirigenza bianconera, per la gioia di coach Giorgio Valli, che potrà allenare colui che aveva ammirato alla Summer League di Las Vegas.
Altra operazione chiusa è quella legata al terzo play maker, colui che dovrà dare durante la settimana di allenamenti una grande mano e farsi trovare pronto quando coach Valli deciderà di chiamarlo in causa, in gara.
Classe 1986, è nato a Treviso e l'anno passato, con la canotta della Seven 2007 Roseto, ha chiuso con una media di 4 punti (10 di high), 1,6 rimbalzi ed 1,4 assist (8 di high) in poco meno di 22' a gara.
Se per l'ex Caserta Guillermo Diaz (sarebbe il profilo perfetto, capace anche di portare palla) si è passati ad una fase di stallo, altre due piste certamente sono percorribili.
Fonte: www.basketnet.it
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