le mani si appiccicano tra di loro xkè fa caldo…mi levo il golf e rimango in canottiera…mi siedo sulla poltrona anche se non riesco a stare ferma, a mantenere una posizione, mi levo le scarpe e mi rannicchio….intanto dai jeans spunta la mutanda viola con il giglio rosso e dall'orlo dei pantaloni spunta il calzino bianco con lo stemma dell'ACF FIORENTINA….mi lego i capelli…mi fa troppo caldo…il nonno di marx ha la radiolina agli orecchi….ogni 20 secondi mi giro e lo guardo speranzosa, lo odio anche, xkè mi guarda sconsolato senza dirmi che abbiamo segnato, senza dirmi che stiamo attaccando…ma quando meno melo aspetto, la sua voce roca mi dice: gol, abbiamo segnato!…con la sua solita tranquillità, come se nulla fosse successo…io non ci credo, non mi trattengo…comincio ad urlare e metto subito la partita…la prima immagine che vedo è quella di Cesare che abbraccia Corvino, ancora non ci credo, ma chi l'ha fatto''''
ancora non ci credo, prendo la sciarpa e mela metto sulle spalle e comincio a pregare, con gli occhi che si fanno lucidi….adesso spero che questi 15 minuti passino come 15 secondi…ma non è cosi….si soffre, si mantiene la palla, il toro ormai ci lascia fare, non ha bisogno di affannarsi, di incattivirsi…..manca un minuto…ma non fischia'''''l'arbitro non sa, non puo capire che nelle sua bocca, quel fischietto, con il suo suono, puo regalare felicità ad un intera città…puo far urlare i bambini, i grandi, i ragazzi, gli anziani, che pensavano di aver gia visto tutto nella vita, ma ancora non hanno visto questo….l'arbitro fischia e il boato di Torino è una nuvola viola che si alza come uno sciame d'api e fa il giro dell'Italia…mi alzo dal divano e ancora non ci credo…la mia mente si era fermata a qule giovedi sera, quel buio giovedi, quando un certo bobo vieri aveva spedito in cielo, proprio con un calcione, tutto quello che avevamo costruito con tanti sacrifici, demolendo i nostri sogni di vittoria…per me era stata la fine della stagione…la delusione più grande….la notte insonne…ma ora…con tutta la mia gioia cucita addosso vado al computer e mi collego a fiorentina.it.
per la strada è una festa, un lombricone di macchine e motorini stracarichi di colore viola passano sfrecciando ed il suono del clacson mi entra negli orecchi….sventolo la mia sciarpa come una pazza e ogni tanto, con un pizzico di cattiveria immagino la gelida Milano con una nebbia fitta che cade e con i tifosi milanisti che tornano a casa, con lo stesso lombricone di macchine in fila, ma molto più silenziose….arriviamo allo stadio e mi sembra passato un secondo, ma in realtà sono gia le 6 e mezzo…la macchina la lasciamo davanti alla tribuna….e proprio in quel momento l'aprono…la bolgia viola si mette in fila e la cosa che più mi fa star bene è la faccia dei bambini…piccoli di 2-3 anni a cavalluccio dei padri con dei visini sorpresi, non sanno quello a cui stanno partecipando, ma sanno che si dice goooooool e che si chiamano mutu, frey, monto, ufo, gambero, pazzo….ecc…e si divertono piccoli come sono….entriamo e lo settacolo della fiesole gia quasi colma ci emoziona tanto che rimaniamo qualche secondo a guardarla, nella sua grandezza e maestosità…la tribuna è stata aperta solo per una piccola parte quindi noi tutti decidiamo di scavlacare ed andare in tribuna d'onore, in fin dei conti celo meritiamo!!!!e li comincia lo spettacolo….ogni 15 minnuti si alza l'inno della viola che tutti cantano insieme sventolando bandiere e bandierine, sciarpe e cappelli, facendo volare fumogeni viola…i fiesolani giocano pure con gli stuart e li prendono in giro xkè a volte non riescono a tirar la palla dall'altra parte della barriera….scene di sana normalità sportiva…io ho mal di testa, sono stanca ma la felicità è troppo grande per provare dolore…,,aoni